AutoElettrica101 utilizza cookies tecnici, cookies di terze parti e cookie di profilazione di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze, per fini statistici e per il corretto funzionamento del sito.

Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'utilizzo dei cookie e confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy.

OK, confermo
Amazon Black Friday 2020
📷 Black Friday dal 20 al 30 Novembre, migliaia di prodotti in offerta! 🔋







Login LoginIscriviti a AutoElettrica101!


Engie VS Enel : uno sguardo alla bolletta, conviene cambiare operatore?




Pubblicato da Juza (Redazione AutoElettrica101) il 25 Novembre 2019




A inizio anno Enel ha aumentato la tariffa materia prima nel mio contratto da 0.076 euro/kWh a 0.09 euro (molto più alta rispetto alla media del mercato), così ho colto l'occasione per cambiare operatore e passare a Engie, sia perchè uso già Engie per il gas e mi sono sempre trovato bene, sia perchè cercando sul web risultava tra gli operatori meno costosi.

Per puro caso, nell'ultimo bimestre ho consumato esattamente la stessa quantità di elettricità (325kWh) che avevo consumato con Enel nel bimestre febbraio-marzo 2018. Ho quindi potuto fare un confronto diretto delle spese!

Enel :









Risultato Enel: prezzo materia energia 0.091 euro/kWh, prezzo finale 0.19 euro/kWh


Engie :









Risultato Engie: prezzo materia energia 0.103 euro/kWh, prezzo finale 0.27 euro/kWh


In conclusione : il prezzo della materia energia è abbastanza simile tra i due (sulla carta Engie doveva essere più basso), mentre il prezzo finale con Engie è decisamente più alto per via delle spese legate a contatore e trasporto che sono quasi doppie! In parte questo può essere dovuto al contatore a 6kW, che però in teoria dovrebbe incidere solo per 6 euro/mese in più (il costo dell'upgrade a 6kW è 70 euro annui, o 12 euro in più in ciascuna bolletta).

I dati mostrati in questo articolo fanno riferimento al mio personale contratto elettricità, e non è detto che sia così per tutti : per alcuni è possibile che Engie risulti comunque più conveniente, altri avranno prezzi migliori con Enel o altri operatori. Quello che si vuole dimostrare non è la convenienza di un operatore o dell'altro, ma il fatto che le offerte proposte siano ben poco indicative di quello che sarà il prezzo finale.

A parziale consolazione, l'energia Engie è certificata 100% proveniente da fonti rinnovabili, quindi perlomeno si può utilizzare l'auto elettrica senza produrre nessun tipo di inquinamento dovuto ai consumi.





Mi lascia un pò di perplessità il fatto che per l'utente finale sia impossibile capire quali sono gli operatori più convenienti: i prezzi esposti da tutti gli operatori sono solo quelli della materia prima, ma questa ha un'incidenza minima sul prezzo finale (si passa da 0.05/0.07 euro di materia prima a 0.20-0.30 euro di prezzo finale). Il prezzo finale varia ampiamente in base alle spese di contatore e trasporto, e non c'è modo di farsi fare un preventivo "finale" dai vari operatori, trovandosi quindi a scegliere in base a dati fortemente incompleti.

Se avete un costo finale in bolletta attorno a 0.20 euro/kWh, non posso che consigliarvi di mantenenere l'operatore che avete già, salvo pesanti rincari.


COMMENTI E RISPOSTE

avatarjunior
inviato il 25 Novembre 2019 ore 14:10

E' la conferma del ragionamento che facevamo qualche settimana fa, ed è la conferma delle innumerevoli recensioni negative che Engie si è conquistata sul campo. Vedremo come si comporta Iberdrola, non ho ancora ricevuto la prima bolletta, ma la sostanza non cambia: il costo della materia prima è trascurabile: fanno certamente scena 2 centesimi in meno, da 7 a 5, perché in termini relativi è il 30%, un'enormità, ma se poi te ne recuperano 7 e li spalmano negli oneri accessori, si finisce per essere cornuti, fessi e mazziati, come nella migliore tradizione...

avataradmin
inviato il 25 Novembre 2019 ore 14:58

Nel complesso non penso che restando con Enel avrei risparmiato - si sarebbero comunque aggiunti i 12 euro per i 6kW, e il costo materia prima era aumentato di 2 centesimi, sommando tutto penso che avrei speso come ora con Engie.

Però mi aspettavo un pò di risparmio, quello sì... in effetti a vederla così l'impressione è, come hai detto anche tu, che il tanto pubblicizzato costo materia prima sia un pò uno specchietto per le allodole e in conclusione sia poco legato al costo finale.

avatarjunior
inviato il 25 Novembre 2019 ore 19:44

Juza, c'è qualcosa che non mi torna. Da quello che so io le componenti diverse dal costo dell'energia (materia energia in bolletta) sono fissate dall'autorità e sono uguali sia per il mercato libero che per il tutelato. Come a dire che se hai differenza tra le due bollette questo dovrebbe dipendere solo dalla differenza tra quanto fissato dall'autorità nel 2018 e nel 2019. In realtà la differenza dovrebbe dipendere anche dalla la maggior potenza impegnata (che hai considerato) ma anche per il maggior consumo, perchè una quota dipende dai kwh consumati. Solo che hai premesso che i consumi sono uguali per le due bollette ...

Come detto c'è qualcosa che non mi torna ...

avataradmin
inviato il 25 Novembre 2019 ore 19:55

penso che le "spese per il trasporto" possano dipendere dalla distanza tra il produttere e l'utente finale, e nel mio caso è probabile che con Engie sia maggiore.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti ad AutoElettrica101, è semplice e gratuito!

Iscrivendoti potrai sfruttare tutte le funzionalità del sito.







 ^

AutoElettrica101 contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per Smartphone - Termini di utilizzo e Privacy - P. IVA 01501900334 - REA 167997 - PEC juzaphoto@pec.it

www.AutoElettrica101.it © Juza - juza.ea@gmail.com