(i) Per navigare su AutoElettrica101, è consigliato disabilitare gli adblocker (perchè?)







Login LoginIscriviti a AutoElettrica101!


Europa: dal 2035 elettriche "solo" al 90%




Pubblicato da Juza (Redazione AutoElettrica101) il 13 Dicembre 2025




Anche se l'annuncio ufficiale sarà il 16 dicembre, sembra ormai certo il cambiamento sul piano di transizione elettrica dell'Europa: dalla riduzione delle emissioni al 100% nel 2035, si passerà a un leggermente più permissivo 90%, che permetterà di continuare a produrre una minima percentuale di auto inquinanti - una modifica fortemente voluta dai marchi europei, ancora molto indietro nello sviluppo e produzione di auto elettriche.

Di fatto, però, il cambiamento è minimo: passare dal 100% al 90% non farà un'enorme differenza.


COMMENTI E RISPOSTE

avatarjunior
inviato il 13 Dicembre 2025 ore 13:15

questo 10% di emissioni permesse saranno presumibilmente per auto sportive o è speculativo prevederlo ?

avataradmin
inviato il 13 Dicembre 2025 ore 18:56

non penso, alla fine le sportive sono una percentuale molto più piccola, forse l'1% o meno (parlo di Ferrari, Lamborghini,ecc... e queste ci sta che restino a benzina, sono così poche che non fanno alcun danno).

sinceramente non riesco a trovare una logica in questo 10%... non è che se prima produrre il 100% di elettriche mandava in crisi l'azienda, ora produrne il 90% cambi tutto, non saranno certo quel 10% di auto a combustione a tenere l'azienda in attivo, anzi, tenere operativa una linea di produzione per una percentuale di auto così piccole probabilmente è controproducente.

boh, vedremo che accadrà ;-) secondo me o di fatto si produrranno comunque solo elettriche, o è una strategia per chiedere ora un 10%, l'anno prossimo un 20%, quello dopo un 30%, e arrivare al 2035 con un nulla di fatto e continuare a produrre auto a benzina a oltranza.

avatarjunior
inviato il 13 Dicembre 2025 ore 23:02

Io mi sono fatto questa idea: vogliono permettere di vendere auto termiche ma i costruttori avranno la possibilità di comprare crediti per abbassare la percentuale e le auto di rifornirsi a bio carburanti per fare Green whasing emettendo da qualche altra parte.
Magari ti vendono la classica auto ibrida e ti vendono solo carburanti "bio" o "sintetici" (di cui ancora i costi sono proibitivi).

avatarjunior
inviato il 14 Dicembre 2025 ore 6:19

oggi ci sono ancora relativamente poche colonnine elettriche di ricarica.

man mano che le auto a benzina diminuiranno succederà che anche le pompe di benzina diminuiranno e potrebbero esserci più punti di ricarica elettrica veloce che pompe di benzina. bisogna anche vedere quanti potranno ricaricare l'auto a casa.

per il diesel bisogna vedere come si evolverà il mercato dei camion se sarà pure elettrico o se resta a diesel.

avatarjunior
inviato il 14 Dicembre 2025 ore 21:52

Tutto dipende soprattutto dai cinesi quanto calcheranno la mano, o magari anche loro preferiranno una transizione più graduale monetizzando bene anche le ibride (dal mio punto di vista auto inutili ne carne ne pesce a cui la clientela ha abboccato bene) finchè saranno richieste.
Sulla carta i cinesi hanno tutte le potenzialità per mettere fuori mercato molte auto europee specie con una prouzione in loco invece che in Cina. Ad esempio per BYD avverà nei prossimi mesi con la stabilimento in Ungheria, e potranno anche ulteriormente abbassare i prezzi di vendita delle auto dato che non saranno più dovuti i dazi.
Io spero che questa cosa si concretizzi e i cinesi ci vadano giù pesante con prodotti sempre più validi a prezzi concorrenziali. Perchè se fosse per i costruttori europei continuerebbero a produrre motori termici anche oltre il 2040. Il ban del 2035 aveva solo l'obiettivo di mettere un po' di peperoncino nel di dietro a questi ultimi ma non vogliono proprio recepire e non sanno più a cosa aggrapparsi. Allora che decida il mercato, e forza cinesi! Tesla inclusa!

avatarjunior
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 8:36

Tutto dipende soprattutto dai cinesi quanto calcheranno la mano, o magari anche loro preferiranno una transizione più graduale monetizzando bene anche le ibride (dal mio punto di vista auto inutili ne carne ne pesce a cui la clientela ha abboccato bene) finchè saranno richieste.


In Cina ti devi comprare la targa dopo aver vinto una lotteria per ottenerla. Estrazione numero tipo lotto ogni due mesi sulle termiche/ibride.
Per le elettriche la targa te la danno gratis e senza dover fare nessuna lotteria.

La Cina ha già deciso dove andare e se non si svegliano gli Europei se li mangiano tutti

avatarjunior
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 9:28

, e forza cinesi!


prima di fare certe affermazioni bisogna sapere cosa sta veramente succedendo.

chi decide a Brussel è incompetente e foraggiato da lobby, le case automobilistiche sono in difficoltà per tanti motivi legate alle assurdità imposte dall'Unione che porteranno a una problematica sociale molto grave con tanti lavoratori senza stipendio e già in Italia abbiamo le prime avvisaglie.

se poi qualcuno pensa che le case costruttrici europee sono governate da stupidi o gente che non vuole progredire, vi sbagliate completamente.


avatarjunior
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 13:30

I dirigenti di VW e di altre case coinvolte nel dieselgate non erano stupidi e imbroglioni ?

avatarjunior
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 13:50

No Marco, le case europee non vedevano l'ora di rifare il parco auto in elettrico grazie all'obbligo verso i cittadini EU, hanno solo fatto male i conti e hanno sbattuto i denti contro Tesla e Cina che erano già avanti in quel campo...
Campo che loro deridevano fino al gg prima.
Una volta che si sono accorti di aver pestato una bella merda, hanno alzato scudi e proclamato licenziamenti totali cosi da raccattare soldi per farsi finanziare lo sviluppo elettrico (mai affrontato prima)

avatarjunior
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 18:24

luca mi spiace ma stai sbagliando i costruttori europei hanno sempre criticato le decisioni dell'europa mettendo in guardia sui costi non sopportabili per l'acquisto di auto elettriche, e di fatto consegnare il mercato ai costruttori cinesi che hanno avuto ingenti contributi dal governo per sviluppare le loro auto e che possono permettersi di vendere sottocosto pur di far funzionare le loro fabbriche
di fatto in generale l'europa ha esportato tecnologia su tanti campi e in compenso importerà disoccupazione.


avatarjunior
inviato il 16 Dicembre 2025 ore 4:49

Come mai le varie case automobilistiche europee si sono tutte comportate allo stesso modo riguardo le auto elettriche ?

Risposta: perche' tutte hanno una dirigenza miope e incapace. Altrimenti non avrebbero sbagliato tutte.

avatarjunior
inviato il 16 Dicembre 2025 ore 7:16

Secondo me il termico rimarrà sul primo prezzo e sull'ultimo. Stellantis in primis è indietro nell'elettrico, rischia. I tedeschi invece si vede che hanno investito, soprattutto mercedes e bmw, ma anche vw sta arrivando, anche se come giustamente già detto la cina ora è la vera locomotiva dell'innovazione.
Il problema vero secondo me è che non possono alzare i dazi senza avere ritorsioni sulle batterie. Li l'europa è rimasta indietro e non ha nemmeno le materie prime.
Si dice ce ne siano in ukraina ma in tutti i casi già se li è accaparrati trump

avataradmin
inviato il 17 Dicembre 2025 ore 20:13

Un buon approfondimento su Quattroruote:

www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2025/12/17/green_deal_perch

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti ad AutoElettrica101, è semplice e gratuito!

Iscrivendoti potrai sfruttare tutte le funzionalità del sito.







 ^

AutoElettrica101 contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per Smartphone - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997 - PEC juzaphoto@pec.it

www.AutoElettrica101.it © Juza - juza.ea@gmail.com