Pubblicato da Juza (Redazione AutoElettrica101) il 04 Febbraio 2026 Un paio di giorni fa è uscita la notizia di una Xiaomi SU7 che ha raggiunto ben 265000km di percorrenza e batteria ha mantenuto un ottimo stato: ancora il 94.5% della capacità originale. Il caso vuole che la mia Tesla Model 3 abbia proprio la stessa percorrenza: in questi giorni ho raggiunto i 264000 chilometri; ho quindi fatto una misurazione della capacità della batteria per fare un confronto e avere un dato preciso, visto che negli ultimi tempi avevo notato un calo più netto rispetto al passato. Il risultato: dopo 264000 la batteria della mia Tesla Model 3 Performance (modello del 2019, batteria 75kWh) ha una capacità di 53kWh, il 71% della capacità originale. Negli ultimi 50-60 mila km c'è stato un calo piuttosto rilevante; a 200000km avevo fatto lo stesso test e la batteria aveva 62kWh (l'82% della capacità originale). Un dato decisamente peggiore rispetto a Xiaomi, ma bisogna dire che stiamo confrontando una batteria con tecnologia del 2017 (anche se l'ho acquistata nel 2019, la versione che ho io ha debuttato nel 2017) con una del 2024; probabilmente le Tesla moderne hanno batterie più resistenti. Tuttavia, anche questi test sottolineano la necessità di batterie molto più capienti sulle auto elettriche: già l'autonomia di partenza non è mai stellare, se poi aggiungiamo anche l'usura col tempo, si arriva ad avere un'autonomia davvero risicata (e con queste percorrenze siamo ben fuori da quanto coperto dalla garanzia, che arriva a 192000km, quindi la batteria non è sostituibile se non con spese enormi, nell'ordine dei 12000-15000 euro). News Xiaomi: carnewschina.com/2026/02/03/xiaomi-su7-retains-94-5-battery-health-aft
COMMENTI E RISPOSTE
| inviato il 04 Febbraio 2026 ore 11:40
giusto per.... Zoe 2014 160000km batteria 89% |
| inviato il 04 Febbraio 2026 ore 12:13
Un buon risultato, però bisognerà vedere a 260 mila ;-) penso che più che l'età della batteria incida il numero di ricariche, e sicuramente anche tante ricariche rapide erano mal tollerate dalle vecchie batterie (io viaggiando molto ho caricato la maggior parte delle volte ai supercharger) |
| inviato il 04 Febbraio 2026 ore 12:30
ricariche rapide, chimica batteria... Le LFP attuali hanno molte meno "rogne" da quel lato. Nessun problema a caricarla al 100% tutti i gg e cali di autonomia più contenuti nel tempo |
| inviato il 04 Febbraio 2026 ore 13:30
Posseggo auto elettriche dal 2021 con la formula del leasing e sono entusiasta della guida rilassante che trasmettono. Non rientra, però, fra i miei progetti acquistarne una. Uno dei motivi è la tenuta nel tempo della capacità della batteria. Credo che se i produttori di auto proponessero il noleggio della batteria sostituendola quando la capacità di riduce oltre al 15% sarei molto più propenso all'acquisto. Nio già fa una cosa simile e quando sbarcherà in Italia con il battery swap (visto a Shanghai) la considererò come un'ottima opzione. |
| inviato il 04 Febbraio 2026 ore 14:54
Peccato che Tesla, come FORSE Ferrari, non ha un programma di rebate delle batterie. So che Ferrari ha in progetto, se non operativo, un srvizio di gestione a vita delle batterie. Se non sbaglio Nissan con Leaf ha un programma interessante. Se non ricordo male costava 7000€? Credo ci sia spazio per un servizio di terzi più economico e comunque affidabile. |
| inviato il 04 Febbraio 2026 ore 21:38
Quando carichi ai supercharger juza, fino a che percentuale carichi di solito ? 80% , 90% ? |
| inviato il 05 Febbraio 2026 ore 0:04
Beh Ferrari è quasi obbligata a farlo, a parte che genera anche questo profitto visto che possono mettere i prezzi che vogliono. Chi compra ferrari lo fa anche come investimento, una ferrari non finisce da uno sfasciacarrozze, anzi con il tempo acquista valore. E questo è essenziale per la percezione del marchio |
| inviato il 05 Febbraio 2026 ore 6:36
a me sembra strano che tutte le auto ferrari prodotte acquistino valore. |
| inviato il 05 Febbraio 2026 ore 12:22
“ Solo per gioco.. Juza, visto che hai una buona manualità.. „ eh eh altrochè manualità! poi probabilmente qualche pacco batteria completo aftermarket (non singole celle) si trova, però vatti a fidare... “ Quando carichi ai supercharger juza, fino a che percentuale carichi di solito ? 80% , 90% ? „ Dipende... quanto serve. In genere 80%, perchè dopo diventa molto lento; però può anche capitare che mi serva solo un piccolo rabbocco per arrivare a casa, quindi magari mi fermo anche solo al 50% o 60%. Viceversa in casi più rari ho bisogno del 100% della batteria per arrivare al supercharger successivo e quindi la carico il più possibile (però ci vuole oltre un'ora per arrivare al 100%!) |
| inviato il 05 Febbraio 2026 ore 14:47
HO chiesto a Grok.. che dovrebbe essere di casa... Ho una vecchia tesla model 3 performance, le batterie funzioano ma sono un po' moscie. Quanto mi costa farle cambiare in Tesla? c'è un'opzione di rientro delle usate come in nissan?Per una vecchia Tesla Model 3 Performance (probabilmente una delle prime generazioni, tipo 2018-2020 con batteria ~75-82 kWh), se le celle sono "moscie" (degradate, capacità ridotta sotto il 70-80% e fuori garanzia), il costo per cambiarle tramite Tesla è fuori garanzia e varia in base a fattori come: Costo stimato ufficiale Tesla (2025-2026): tipicamente 13.000-16.000 € (o equivalente in valuta locale) per un pack remanufactured (ricondizionato), inclusa manodopera e parti minori. In alcuni casi riportati da proprietari, si arriva a 15.000-18.000 € per un pack nuovo o con upgrade minori. Batteria pack sola: intorno ai 10.000-13.000 € Manodopera + tasse/parts: 1.000-3.000 € extra Questi sono valori medi da fonti come Find My Electric, Recurrent Auto, forum Tesla Motors Club e report 2025-2026. I prezzi stanno calando grazie a economie di scala (proiezioni indicano ~80 $/kWh nel 2026, quindi ~6.000-8.000 € solo per il pack in futuro, ma non ancora lì per i Model 3 vecchi). Alternative più economiche (terze parti): Aziende come Greentec Auto, Calimotive o simili offrono pack refurbished/ricondizionati per 9.000-12.000 € (o meno, tipo 8.000-10.000 € in alcuni casi), con garanzia 1-4 anni. Sono spesso ex-pack da incidenti o upgrade, testati e con capacità vicina all'originale. Molti proprietari li scelgono per risparmiare 30-50% rispetto a Tesla. Attenzione: installarli da terzi potrebbe invalidare garanzie residue o complicare future riparazioni Tesla. Per quanto riguarda un programma di rientro/usato simile a Nissan (che per la Leaf ha un buyback o trade-in per batterie degradate, con crediti verso nuova auto o rimborso parziale): Tesla non ha un programma ufficiale del genere. Tesla ha un eccellente sistema di riciclo (100% delle batterie scrap non va in discarica, closed-loop con partner come Redwood Materials o Umicore), ma è per batterie a fine vita vera (non "moscie" ma scariche/irrecuperabili). Non c'è un buyback o credito in contanti per batterie degradate da restituire in cambio di sconto su nuova Tesla o rimborso. In rari casi, Tesla fa "goodwill" (sconti o contributi parziali) su replacement se l'auto è borderline garanzia o hai fedeltà alta, ma non è sistematico come Nissan. Se vendi l'auto usata o la rottami, il valore residuo della batteria degradata è basso (usata in second-life per storage stazionario), ma non c'è un incentivo diretto da Tesla per "restituirla". Consigli pratici: Prima di tutto, fai un diagnostico ufficiale Tesla (costo ~100-200 €) per confermare degradazione e se è coperta (garanzia Model 3 Performance è 8 anni/192.000 km con minimo 70% capacità retention). Se fuori garanzia, confronta preventivo Tesla vs terze parti (Greentec o simili in Europa). Molti proprietari con batterie "moscie" (es. 75-80% SOH) preferiscono tenere l'auto così com'è, perché l'autonomia residua è ancora decente (200-300 km reali) e replacement costa più del valore auto attuale. Se mi dai più dettagli (anno esatto, km, % capacità attuale da app Tesla, paese), posso raffinare meglio il consiglio! ? La domanda è.. se hai partita iva e l'auto è aziendale... potresti scaricare il costo? |
| inviato il 05 Febbraio 2026 ore 15:04
L'auto è a uso promiscuo quindi ne scaricherei una minima parte, e in ogni caso non affronterei mai una spesa del genere... con 15-20 mila euro prendo un'auto nuova ;-) (anche perchè, con 260 mila KM magari uno sostituisce la batteria e poi il giorno dopo si fulmina il motore...) Assurdo tra l'altro che spesso anche con queste cifre esorbitanti non ti diano un pacco batterie nuovo, ma uno rigenerato In ogni caso, per ora (e spero per un bel po') tengo la Tesla, l'autonomia è ancora utilizzabile, anche se richiede più soste. |
| inviato il 05 Febbraio 2026 ore 15:28
Per certi versi fai bene perché non c'è ancora qualcosa che sia una vera evoluzione. Credo che all'orizzonte vedremo fra uno o due anni cose molto più interessanti. Più o meno quello che è stato nel passaggio dei vecchi diesel con la pompa rotativa ai multije di ultima generazione. Senza contare i prezzi in discesa. Ricordo quando ho fatto la patente che sognavo la tipo 1900 turbo diesel cui sono 90 cavalli, quando poi siamo arrivati a motori della stessa cilindrata che hanno 190 cavalli e consumavano molto meno. |
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