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Speciale Ricarica: sistemi, costi, tempistiche


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Pubblicato da Juza (Redazione AutoElettrica101) il 07 Marzo 2022


Come ricaricare è una delle domande più frequenti di chi si avvicina alle auto elettriche. In questa pagina (costantemente aggiornata), facciamo chiarezza sulle varie possibilità di ricarica per le auto elettriche, costi e tempistiche.

Ricaricare un'auto elettrica


Connettori: CCS e Type 2

Quasi tutte le auto elettriche attualmente in commercio in Europa utilizzano il connettore CCS (di tipo 2.0), che permette una ricarica rapida in corrente continua e ricarica lenta in corrente alternata.

Oltre al CCS, esistono altri due formati risalenti ai primissimi anni delle auto elettriche e ormai in estinzione: Type 2 e CHAdeMO.

Il Type 2 è stato "inglobato" nel nuovo CCS (corrisponde alla parte alta della presa CCS); ormai non viene più utilizzato come connettore a sè stante sulle auto, mentre è destinato a rimanere molto diffuso nell'utilizzo domestico: i caricatori e le colonnine in corrente alternata utilizzano un cavo Type 2, che è compatibile sia con le auto CCS che con le precedenti Type2.

Infine, il CHAdeMO è un formato a sè stante, incompatibile con Type 2 e CCS, che viene utilizzato principalmente in Giappone. In Europa ha avuto una piccola diffusione grazie alla Nissan Leaf, uno dei pochissimi modelli che utilizzano questo formato.

In Europa, le colonnine di ricarica ad alta velocità hanno sempre connettore CCS; restano comunque molto diffuse le colonnine a bassa velocità con connettore Type 2.

Connettore di ricarica CCS

Il CCS (foto: Porsche Taycan) è ormai lo standard su tutte le auto vendute in Europa. Le auto con presa CCS possono ricaricare sia alle colonnine CCS che in quelle Type2.


Ricaricare a casa

La ricarica a casa è il metodo principale di ricarica delle auto elettriche: non c'è più il concetto di "andare a fare il pieno". Le colonnine vanno usate solo per la ricarica in viaggio, e non sono l'equivalente delle stazioni di benzina, che invece vengono sostituite dalla ricarica domestica.

Questa è di gran lunga la soluzione migliore: è possibile evitare attese caricando l'auto durante la notte, i costi sono bassi e si prolunga la vita della batteria.

E' possibile caricare un'auto elettrica con una normale presa Schuko e fornitura "base" da 3kW a 220V, tuttavia, il tempo di ricarica sarà piuttosto lungo: ad esempio, per caricare la batteria di una Tesla possono servire oltre 60 ore, con una velocità di ricarica di circa 1kW/ora (oppure 30-35 ore se è possibile assegnare 2kW/ora all'auto). In genere, è consigliabile potenziare la fornitura a 6kW: a fronte di una modesta spesa iniziale (circa 200 euro) si avrà il vantaggio di poter caricare a circa 3 kW/ora (lasciando altri 3 kW all'abitazione e ottenendo una significativa percentuale di ricarica durante la notte).

La modesta velocità di ricarica giova alla vita della batteria, che essendo meno "sollecitata" rispetto alla ricarica rapida, mantiene più a lungo le caratteristiche iniziali e la massima capacità possibile. Inoltre, è sufficiente mettere in carica l'auto ogni notte e si avrà la batteria carica per il giorno successivo, eliminando completamente i tempi di attesa alle stazioni di ricarica.

Contrariamente a quello che molti pensano, nella maggior parte dei casi non è necessario installare una "colonnina" o un caricatore domestico: se l'impianto elettrico è a norma, è sufficiente collegare il piccolo caricatore in dotazione con l'auto a una presa Schuko e si potrà caricare fino a potenza di 3kW. Il wall charger è necessario quando si vuole andare oltre i 3kW di ricarica domestica; costa dai 500 ai 1000 euro più circa 500 euro per l'installazione, e in genere permette di arrivare fino a 11kW, a patto di potenziare adeguatamente la rete elettrica aumentando il contatore e passando alla corrente trifase. Chiaramente questa è un'opzione più impegnativa, che ha senso solo se avete particolare fretta di ricaricare la batteria.

Rispetto alla benzina (ma anche rispetto alle stazioni di ricarica) ci può essere un certo risparmio: è possibile programmare l'auto per caricarsi solo nelle fasce più convienienti offerte dalle tariffe elettriche biorarie, sfruttando costi per kWh particolarmente bassi. Potete confrontare i prezzi offerti da tutti gli operatori sul sito Altroconsumo.it in modo da trovare la tariffa più conveniente per le vostre esigenze.

Nel confrontare le tariffe, tenete conto che il prezzo mostrato è quasi sempre il "costo materia prima"; il prezzo finale è sempre molto superiore: ad esempio, personalmente ho un piano con costi materia prima tra gli 0.05 e 0.06 €/kWh; il costo finale è attorno agli 0.21 €/kWh, cioè cinque volte il costo della materia prima. Si sommano infatti i costi fissi mensili, pressochè uguali per tutti gli operatori, e altri costi variabili (trasporto dell'energia elettrica e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e il potenziamento a 6kW) e l'IVA al 10% (per i clienti domestici).

Attualmente il costo medio dell'elettricità per uso domestico in Italia è attorno agli 0.31 €/kWh.

In pratica, potrete ricaricare la batteria di un'utilitaria da 50 kWh (es. Opel Corsa-e) con 16 €, e la batteria di un'auto di lusso da 100 kWh (es. Testa Model S) con 31 €. Alcune stime del costo per percorrere 100 chilometri:

Utilitaria elettrica graph 4.65 €
Auto di lusso elettrica graph 7.44 €
Utilitaria con motore termico graph 7.826 €
Auto di lusso con motore termico graph 13.65 €

Consumi medi stimati: 15 kWh/100km per un'utilitaria elettrica (es. Renault Zoe); 24 kWh/100km per un'auto di lusso elettrica (es. Tesla Model S); 4.3 litri/100km per un'utilitaria con motore termico (es. Fiat Panda Diesel 1.3); 7.5 litri/100km per un'auto di lusso con motore termico (es. Audi A8), con l'attuale prezzo medio del carburante di 1.82 euro/litro.


Network Tesla Supercharger e Destination Charging

Tesla Supercharger

Tesla offre due tipi principali di stazioni di ricarica sul territorio, diffuse sia in Italia che nel resto d'Europa. I Supercharger (da 150 a 250 kW) consentono una ricarica molto veloce, raggiungendo l'80% di carica in circa 25-30 minuti a seconda del modello. I Destination Charger utilizzano connettore Type 2, mentre i Supercharger hanno cavo CCS. Dal 2022, in vari paesi i supercharger sono aperti sia per auto Tesla che vetture di altri brand (a prezzo maggiore).

Dopo i primi anni in cui Tesla offriva gratuitamente le ricariche, ora anche i Supercharger si pagano: attualmente il costo in Italia è 0.52 €/kWh. Il pagamento viene addebitato automaticamente sul proprio account Tesla, dove è necessario registrare il proprio profilo e carta di credito.

In pratica, potrete ricaricare la batteria di un'utilitaria da 50 kWh (es. Opel Corsa-e) con 26 €, e la batteria di un'auto di lusso da 100 kWh (es. Testa Model S) con 52 €. Alcune stime del costo per percorrere 100 chilometri:

Utilitaria elettrica graph 7.8 €
Auto di lusso elettrica graph 12.48 €
Utilitaria con motore termico graph 7.826 €
Auto di lusso con motore termico graph 13.65 €

Consumi medi stimati: 15 kWh/100km per un'utilitaria elettrica (es. Renault Zoe); 24 kWh/100km per un'auto di lusso elettrica (es. Tesla Model S); 4.3 litri/100km per un'utilitaria con motore termico (es. Fiat Panda Diesel 1.3); 7.5 litri/100km per un'auto di lusso con motore termico (es. Audi A8), con l'attuale prezzo medio del carburante di 1.82 euro/litro.

Potete trovare la mappa ufficiale qui: Mappa Network Tesla Supercharger


Network Ionity

Ionity charger

Ionity è una rete di stazioni di ricarica rapida creata in collaborazione dalle maggiori case produttrici: BMW, Daimler (Mercedes, Smart), Ford, Volkswagen Group (Audi, Porsche), Hyundai e Kia. Le stazioni Ionity utilizzano connettore CCS, lo standard utilizzato sulle auto europee ed è compatibile con tutte le elettriche recenti, con velocità di ricarica fino a 350 kW (a patto che l'auto supporti questa velocità)

Il costo iniziale di ricarica è è 0.79€/kWh, ma per le auto dei brand convenzionati, o per auto di qualsiasi brand con tariffa Ionity Passport (un abbonamento con quota mensile fissa di 18 euro), il costo scende a 0.35 €/kWh, uno dei prezzi più competitivi tra i network di ricarica.

In pratica, potrete ricaricare la batteria di un'utilitaria da 50 kWh (es. Opel Corsa-e) con 18 €, e la batteria di un'auto di lusso da 100 kWh (es. Testa Model S) con 35 €. Alcune stime del costo per percorrere 100 chilometri:

Utilitaria elettrica graph 5.25 €
Auto di lusso elettrica graph 8.4 €
Utilitaria con motore termico graph 7.826 €
Auto di lusso con motore termico graph 13.65 €

Consumi medi stimati: 15 kWh/100km per un'utilitaria elettrica (es. Renault Zoe); 24 kWh/100km per un'auto di lusso elettrica (es. Tesla Model S); 4.3 litri/100km per un'utilitaria con motore termico (es. Fiat Panda Diesel 1.3); 7.5 litri/100km per un'auto di lusso con motore termico (es. Audi A8), con l'attuale prezzo medio del carburante di 1.82 euro/litro.

Potete trovare la mappa ufficiale qui: Mappa Network Ionity


Network Enel X

Enel X è una rete di stazioni di ricarica gestite da Enel, comprese colonnine di terze parti convenzionate con EnelX. Le colonnine in corrente continua hanno cavo CCS incorporato, mentre quelle in AC solitamente sono prive di cavo, ed è necessario utilizzare un proprio cavo. La velocità è solitamente compresa da i 22kW per le colonnine in AC, mentre le colonnine in DC vanno dai 50 ai 350kW.

Attualmente il costo della ricarica è 0.68 €/kWh per le colonnine in corrente continua, mentre per le colonnine più lente (22kW) il prezzo è leggermente inferiore). Il pagamento avviene tramite smartphone, utilizzando l'app EnelX (dopo aver registrato il proprio profilo e carta di credito).

In pratica, potrete ricaricare la batteria di un'utilitaria da 50 kWh (es. Opel Corsa-e) con 34 €, e la batteria di un'auto di lusso da 100 kWh (es. Testa Model S) con 68 €. Alcune stime del costo per percorrere 100 chilometri:

Utilitaria elettrica graph 10.2 €
Auto di lusso elettrica graph 16.32 €
Utilitaria con motore termico graph 7.826 €
Auto di lusso con motore termico graph 13.65 €

Consumi medi stimati: 15 kWh/100km per un'utilitaria elettrica (es. Renault Zoe); 24 kWh/100km per un'auto di lusso elettrica (es. Tesla Model S); 4.3 litri/100km per un'utilitaria con motore termico (es. Fiat Panda Diesel 1.3); 7.5 litri/100km per un'auto di lusso con motore termico (es. Audi A8), con l'attuale prezzo medio del carburante di 1.82 euro/litro.

Potete trovare la mappa ufficiale qui: Mappa Network Enel X


Altre stazioni di ricarica

Oltre a quelle qui citate, in ogni nazione europea sono presenti anche altre stazioni di vari gestori; in genere offrono connettore Type 2 o CCS. Alcune sono prive di cavi per cui è necessario portare il proprio cavo di ricarica; la ricarica e il pagamento avvengono tramite APP su smartphone.




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