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L'Europa elettrica va avanti, senza l'Italia




Pubblicato da Juza (Redazione AutoElettrica101) il 06 Febbraio 2023




Anche se l'arretratezza dell'Italia è sconfortante, si tratta per fortuna di un caso isolato: il resto d'Europa sta facendo grandi passi avanti verso l'elettrico. Ho aggiornato le statistiche dedicate ai vari paesi europei: in vetta alla classifica come sempre c'è la Norvegia che ha raggiunto il 79.3% di elettriche nel 2022, ma anche altri paesi sono in rapida crescita. L'Islanda è al secondo posto col 33.3% di elettriche, seguita dalla Svezia (33.0%), Paesi Bassi (23.5%), Danimarca (21.0%) e Svizzera (17.8%) .

Ottimi risultati anche per i nostri "vicini di casa": la Francia è al 13.3% di auto elettriche, l'Austria al 15.9% e la Germania al 17.8%.

Nel complesso, l'Europa è arrivata al 12.1% di auto elettriche nel 2022, un buon miglioramento rispetto al 9.3% del 2021.

L'Italia è il fanalino di coda con un misero 3.7%: guardando le stastistiche ACEA ( www.acea.auto/files/20230201_PRPC-fuel_Q4-2022_FINAL-1.pdf ) , è impressionante vedere che la maggior parte dei paesi europei ha fatto segnare una crescita tra il 20 e il 30% nelle vendite di auto elettriche. L'Italia è l'unico paese in tutta europa che ha fatto segnare un calo! (-26%)

Statistiche : www.autoelettrica101.it/statistiche.php (al paragrafo "Italia vs Europa, percentuale sul totale delle nuove auto")






COMMENTI E RISPOSTE

avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2023 ore 10:28

si vendono + autoelettriche dove il reddito procapite è piu' elevato. ( Norvegia non è paragonabile a nessun altro stato visto anche la disponibilità di fonti energetiche a basso prezzo oltre al reddito procapite di 3volte gli Italiani )

ditemi come un operaio puo' permettersi di sopportare i prezzi di mercato delle auto EV,

per non parlare delle infrastrutture ancora carenti per un paese come l'Italia

avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2023 ore 11:30

Premesso che sono d'accordo che la componente economica pesa non poco sulle scarse vendite in Italia delle EV, occhio però a fare i confronti corretti. I paesi del nord europa hanno si redditi pro capite più alti, ma anche un costo della vita decisamente più alto che in Italia. Quello che conta secondo me non è il reddito pro capite ma il potere d'acquisto. Che poi l'Italia rimane sfavorita è un fatto, ma forse meno di quello che smebra, anche perchè da noi c'è un sommerso che fa paura, che nel resto dell'europa non c'è, e che sicuramente contribuisce a restringere il gap. D'altra parte i SUV a gasolio/benzina in Italia circolano eccome, quindi i soldi per comprarli ci stanno.

Infrastruttura: sicuramente da migliorare, soprattutto al sud e nelle isole, ma nel centro nord Italia cominciamo ad essere quasi alla pari con il resto d'Europa. Io con la mia EV ci viaggio e neanche poco, e questi grandi problemi di ricarica non li vedo più. Anzi, ultimamente quasi non c'è bisogno di pianificare, le Free to X in autostrada sono state veramente una manna dal cielo.

avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2023 ore 12:03

Prezzi esageratamente alti, io non riesco a capire il perché.

avataradmin
inviato il 06 Febbraio 2023 ore 14:30

In parte il discorso del potere d'acquisto è vero, ma solo in parte... ok i paesi nordici, ma l'Italia (3.7%) è stata ampiamente superata anche da Romania (9.0%), Portogallo (11.4%), o anche Slovenia, Lettonia, Lituania...

Penso che molta della colpa sia all'assurdo sistema di "disincentivo", che fa a favorire le ibride e non le elettriche, oltre in generale a un'enorme ostilità verso le elettriche che ho notato nel pubblico italiano.

Poi che i prezzi siano troppo elevati (perlomeno per le utilitarie) e l'infrastruttura carente è vero, però non è solo questo il problema.

avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2023 ore 19:21

Mettici anche una oessi.a stampa.. vedi servizi fasulli alla report.. Mettici anche che in troppi non hanno un posto di proprietà con la possibilità di ricaricare. Anche dover parcheggiare a "condor" disincentiva non poco.

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 10:23

D'altra parte i SUV a gasolio/benzina in Italia circolano eccome, quindi i soldi per comprarli ci stanno.


gli imprenditori,professionisti, agenti di commercio e chi per lavoro macina Km , sui viaggi medio lunghi ,

non ha voglia di perdere tempo a cercare e aspettare alle colonnine.

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 13:36

Sono davvero molto curioso riguardo al mondo delle elettriche (non ne posseggo una)! Sicuramente rappresentano il futuro della mobilità.

Per me l'auto é sempre stata il simbolo della libertà ma guardando queste vetture mi tornano in mente le vecchie auto a metano dei primi anni '90: rifornimenti infiniti ed impianti scarsi per cui, con i miei genitori, si era sempre costretti a spostarsi avendo un occhio al rifornimento piu' vicino. Il che, quasi sempre, coincideva con il non poter andare, per esempio, al sud, a meno di fare un bel pieno di benzina (...c'era il piano b).

Ancora non ho capito come si faccia a farsi un'idea dell'autonomia reale di una elettrica! Le differenze dovute a stagione, percorso e stile di guida potrebbero essere tali da indurre variazioni significative rispetto al dichiarato rendendo di fatto l'auto "molto scomoda" da gestire. Secondo me non é paragonabile con i 15 Km/l che faccio realmente a fronte dei 20 dichiarati nel caso degli endotermici. Se poi é anche vero che per salvaguardare le batterie l'auto non dovrebbe essere caricata al 100% o scaricata a zero, sfioriamo il ridicolo!

Almeno le vecchie auto modificate a metano costavano nulla o quasi!

A giudicare dai numeri forse non sono il solo a pensarla cosi'.
La Norvegia per me rimane un mistero da svelare prima o poi. Evidentemente il loro stile di vita é compatibile con un'auto con queste caratteristiche. Comprano l'auto per girare in città? Comprano l'auto poi la usano poco? Con quelle temperature? 150km di autonomia? Mistero!

Nel frattempo spero per il futuro delle batterie al grafene.








avataradmin
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 14:02

In parte è vero che devi farti un po' di calcoli per gli spostamenti lunghi, ma non è così tragica come la descrivi :-)

Io attualmente sono a 165000 km percorsi in elettrico con la Tesla in quattro anni, quindi direi che è utilizzabile anche per chi fa parecchi km, perlomeno se prendi un'auto da 500/600km WLTP (cioè 300-350km reali). Certamente servirebbero 600-700km reali per poter viaggiare con la spensieratezza di un'auto a benzina, ma col tempo ci si arriverà.

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 14:10

Con un auto che ha 300km "reali" di autonomia (ovvero parliamo di 50/60k € di vettura? per la famiglia intendo) non copro neanche il mio abituale tragitto autostradale (forse d'estate si, ma d'inverno in autostrada? a 130km/h?). Devo pianificare una sosta ogni 250/280km, sempre d'estate. Generalmente parto il sabato per tornare la domanica ... qualcosa mi dice che potrebbe essere scomodo!

165000 km percorsi in elettrico con la Tesla
vuol dire che (forse) fra meno di un anno le batterie saranno fuori garanzia? Con questo voglio solo dire che potrebbe presentarsi il caso in cui dopo aver acquistato un'auto molto costosa, dopo soli 5 anni di utilizzo, potresti essere soggetto a problemi potenzialmente moooooolto fostidiosi (chiaramente lunga vita alle batterie di Tesla). Il punto non é tanto quanti ne fai in assoluto ma il "come" li fai. Se ogni volta é una pianificazione al km diventa seccante non credi?


ma col tempo ci si arriverà.

non ho il minimo dubbio

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 15:01

In parte è vero che devi farti un po' di calcoli per gli spostamenti lunghi, ma non è così tragica come la descrivi :-)


tu hai stile di vita diverso un lavoro forse piu' tranquillo puoi decidere quando partire e quando tornare,
cosa che la maggior parte non può fare ,

parlo ogni giorno con chi deve comprare un auto,
mi riferisco a clienti che comprano veicoli dal segmento C in avanti,
e alla fine tutti non vogliono avere pensieri sulla ricarica e per comodità scelgono il termico non è tanto i km disponibili quanto il tempo di ricarica che dalgli utenti piu anzianotti proprio non viene digerita,
fare 6/700 km come un termico senza fermarsi no, arriva prima il problema prostata che ti impone un arresto e se le ricariche fossere ad ogni distributore in autostrada (cosa piu' facile da farsi nell'immediato)
e in tempo max di 10/15min il problema non esisterebbe

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 15:04

detto cio' il passaggio al motore elettrico è inevitabile solo che sarà molto piu' lento di quanto previsto qualche anno fa

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 15:10

detto cio' il passaggio al motore elettrico è inevitabile solo che sarà molto piu' lento di quanto previsto qualche anno fa

.... si, ma di fatto, già oggi, diversi produttori non danno piu' scelta. Non mi sembra che attorno ci si muova con la stessa rapidità.

avatarjunior
inviato il 07 Febbraio 2023 ore 17:00

diciamo che la cina ha spinto gli europei ad accelerare sull'elettrico mentre loro stanno acquisendo i nostri marchi per impossessarsi della tecnologia dei motori termici ,
continueranno a costruirli per mettere le mani sul mercato globale dell'auto che nei paesi del terzo mondo si svilupperà parecchio.

nel 2040 in Europa ci sarà ancora almeno il 40% di auto a motore termico

Dacia ha dichiarato che costruiranno motori termici fino all' ultimo giorno possibile

avataradmin
inviato il 08 Febbraio 2023 ore 14:56

vuol dire che (forse) fra meno di un anno le batterie saranno fuori garanzia? Con questo voglio solo dire che potrebbe presentarsi il caso in cui dopo aver acquistato un'auto molto costosa, dopo soli 5 anni di utilizzo, potresti essere soggetto a problemi


Sì, la garanzia delle batterie Tesla (per la Model 3 Performance) scade dopo 8 anni o 192000 km. In teoria la batteria dovrebbe durare molto di più, mi auguro che non saltino fuori problemi (Tesla si guarda bene dal dichiarare il costo di un'eventuale sostituzione batteria, ma da quanto si legge facendo un po' di ricerche si va dai 15000 ai 30000 euro).

Il punto non é tanto quanti ne fai in assoluto ma il "come" li fai. Se ogni volta é una pianificazione al km diventa seccante non credi?


Dipende; nell'uso quotidiano (o comunque nel raggio di 300km andata/ritorno) non c'è nessuna differenza da un'auto a benzina, e anzi l'elettrica fa risparmiare anche il tempo del rifornimento dato che la si può caricare a casa durante la notte.

Nei viaggi sì, bisogna pianificare un po' di più e questa può essere una seccatura, anche se dipende dalle zone e dal tipo di viaggio.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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